AER Spa mette “a dieta” la discarica: 1.000 ton. di rifiuti in meno ogni anno

In collaborazione con Ecocentro Toscana riesce ad avviare a recupero i rifiuti da spazzamento stradale.

AER Spa e ASM di Prato sono, ad oggi, le uniche aziende dell'ATO Toscana Centro coinvolte in un processo virtuoso che permette di recuperare interamente i rifiuti da spazzamento stradale raccolti sul territorio servito. AER Spa, azienda di igiene urbana che opera in dieci comuni della Valdisieve e del Valdarno Fiorentino (San Godenzo, Dicomano, Londa, Rufina, Pontassieve, Pelago, Reggello, Rignano sull'Arno, Incisa in Val d'Arno, Figline Valdarno), nell'anno 2013 grazie all'attivazione di una collaborazione con Ecocentro Toscana avvierà al recupero 1.000 tonnellate di rifiuti urbani, su un totale di rifiuti pari a oltre 24.000 tonnellate (dato riferito ai rifiuti non differenziati anno 2012). I prodotti del trattamento, sabbia, ghiaino e ghiaietto, recuperati, vengono principalmente impiegati da un paio di aziende di Prato per la produzione di asfalto e calcestruzzo.
I rifiuti raccolti da AER, infatti, vengono convogliati all'impianto di Montemurlo, costituito da una linea industriale capace di trattare in completa automazione i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade (CER 200303), dalla pulizia delle caditoie (CER 200306), dall'eliminazione delle sabbie dei depuratori (CER 190802) ed in grado di trasformare i rifiuti in materie prime differenziate e di qualità, certificate CE e conformi alla normativa dell'Unione Europea.
«Un percorso ed un impegno – osserva il presidente di AER Spa, Silvano Longini - che evidenzia la volontà dell'Azienda in primis di partecipare nel modo più virtuoso a compiere una corretta raccolta differenziata spingendo a recupero anche materiali inusuali. Oggi c'è una grande attenzione al tema della riduzione dei rifiuti. Rispetto a tutto ciò, anche AER Spa si sta muovendo in questa direzione, grazie a progetti come questo ed anche ai risultati della raccolte differenziate che a livello aziendale continuano a crescere. I dati di maggio ci confortano proprio di questo, siamo passati dal 55,53% di gennaio al 61,34%; ottimi risultati ottenuti senza dubbio anche grazie all'impegno dei cittadini ed alla sensibilità delle amministrazioni.»
Su territorio toscano, al momento, le altre aziende impegnate in questo tipo di trattamento dei rifiuti da spazzamento sono AAMPS di Livorno, Sistema Ambiente della provincia di Lucca e Versilia Ambiente di Viareggio. Quindi, al Centro e Sud Italia, se escludiamo l'impianto di Montemurlo, non esistono impianti adibiti al recupero di questi rifiuti ed il materiale sostanzialmente viene avviato allo smaltimento in discarica, nel Nord Italia, invece, l'avvio a recupero è quasi generalizzato nel senso che tutte o quasi le aziende pubbliche avviano a recupero i residui da pulizia stradale.
Ma quanto incide sui costi e sul bilancio di AER Spa questo percorso virtuoso? A dimostrazione del fatto che avviare ad un nuovo ciclo di vita i rifiuti non è così dispendioso ad oggi l'azienda è in pareggio con l'avvio di questo nuovo progetto rispetto ai costi di gestione servizio. «I costi in discarica, soprattutto per quanto riguarda i rifiuti speciali, – ricorda Lorenzo Lazzari, Responsabile tecnico e commerciale di Ecocentro Toscana - sono diminuiti significativamente negli ultimi anni. Malgrado questo la nostra azienda riesce ad essere competitiva e offrire, oltre all'aspetto ambientale, anche una convenienza dal punto di vista economico. Nel caso di AER Spa i costi potrebbero diminuire ulteriormente incrementando alcune modifiche sul servizio

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